mercoledì 16 agosto 2017

COME RICONOSCERE LE MONETE FALSE DA 2 EURO FACILMENTE

Monete da 2 euro false come riconoscerle facilmente

In Italia le statistiche del Comando Antifalsificazione Monetaria dei Carabinieri dicono che nel falso nummario il taglio di banconote o monete più contraffatti sono in ordine i 50, 20 , 10 e 2 euro. In particolare le monete sono quelle più facilmente smerciabili e che non danno tanto nell'occhio: infatti è molto più probabile che una persona controlli una banconota da 50 euro che una moneta da 2. Quindi proprio la moneta falsa da 2 euro risulta essere diffusissima in Italia (ed Europa...) proprio per il fatto che nessuno si sogna di controllarla prima di accettarla.
Altro problema (e vantaggio per i falsari...) che le monete contarffatte da 2 euro non vengono riconosciute dalle macchinette automatiche presenti nei luoghi pubblici. Anche per evitare questo genere di problema, in Italia non esistono (e non ci saranno mai...) accettatori di moneta per il rifornimento di carburante sef service! La Zecca dello Stato però ha predispsto degli accorgimenti "tecnici" per il conio delle monete in particolare per quelle da 2 euro, soprattutto nella miscela dei metalli usati.

12 Trucchi per riconoscere le monete da 2 euro contraffatte


  1. I 2 euro originali si attaccano ad una calamita ma solo nella parte centrale e non nei bordi esterni: quindi quelle false sono sempre o magnetiche totalmente oppure non lo sono del tutto.
  2. Il bordo della moneta: quello delle monete da 2 euro false è sempre differente dall'originale, sia per lo spessore che per il disegno. Risulta infatti essre (il contraffatto) spesso con bordo consumato.
  3. La conduttività elettrica: i valori di quella autentica da 2 euro sono sempre assolutamenti diversi da ogni altra moneta quindi anche di quelle false; il problema che questo tipo di valore è difficilmente riconoscibile alla vista od al tatto!
  4. Il peso: le monete originali hanno un peso specifico ben preciso: quelle false no! Il problema sta nel fatto che bisognerebbe avere sempre un bilancino di precisione a portata di mano per verificare l'esatto peso delle monete che abbiamo in tasca!
  5. Il suono: una moneta originale fatta cadere su un piano liscio e rigido o meglio su del legno, produce un caratteristico tintinnio che spesso le monete false non hanno. In falsari infatti non riescono a riprodurre le caratteristiche "sonore" delle monete originali.
  6. Le monete commemorative da 2 euro: i falsari hanno scoperto che le monete commemorative hanno caratteristiche diverse dalle monete standard. Quindi si possono trovare in giro monete commemorative false di eventi storici assolutamente non veri, assolutamente inensistenti oppure non presenti nel catalogo ufficile delle monete italiane. In verità chi controlla e conosce questo genere di monete sono solo i collezionisti. Le monete false commemorative sono molto diffuse anche per questo motivo: sono difficilmente riconoscibili dalla maggior parte delle persone!
  7. Monete di altri stati: in circolazione ci sono migliaia di monete da 2 euro provenienti da altri stati, che non fanno parte dell'unità monetaria europea. Queste monete non possono circolare nello stato italiano: sono si originali nello stato che le ha coniate, nel quale possono circolare liberamente, sono spesso di basso valore rispetto all'Euro e risultano essere molto simili alle originali europee ma da noi non hanno alcun valore! Sicuramente ed inconsapevolmente ne abbiamo avute tra le mani moltissime!
  8. Il disegno in rilievo sulla moneta: anche le immagini rappresentate sulla moneta da 2 euro hanno delle precise carattteristiche. Spesso i falsari compiono degli errori grossolani proprio nella stampa-conio della moneta proprio sui disegni delle nazioni europee rappresentate sulla moneta!
  9. Tondello deformato: la parte centrale della moneta da 2 euro risulta deformata rispetto alla parte esterna composta da altro metallo/lega.
  10. Decentratura: è quando il conio (la battuta) per produrre la moneta risulta non perfettamente centrato rispetto al resto della moneta. Questo aspetto generalmente risulta ben visibile nella moneta da 2 €.
  11. Il cosidetto conio stanco: l'immagine sulla moneta risulta stampata male, con spessore poco evidente, la moneta al tatto risulta essere con poco rilievo e tendente al "liscio".
  12. Meno diffusa le monete false da 2 euro coniate con monometallo: in questo caso risulta molto evidente la differenza con l'originale cobimetallica!
Concludendo: osservate sempre con molta attenzione tutte le monete ma in particolare quelle da 2 euro ed evitate di metterle subito e distrattamente in tasca o in borsa: potereste avere una moneta spudoratamente falsa ed un tondino di metallo di nessun valore!!.

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